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Accesso all’elettricità, serie storica globale e regionale

Che cosa ci dice questo grafico? I progressi nell’accesso all’elettricità stanno rallentando: negli ultimi anni, la crescita della popolazione ha assorbito gran parte dei nuovi allacciamenti, riducendo il ritmo con cui diminuisce il numero di persone ancora prive di accesso.

Il tasso globale di accesso all’elettricità è aumentato dal 2010 al 2022, passando dall’84% al 91,4%, con un incremento medio annuo dello 0,70%. Tra il 2022 e il 2024, il tasso di accesso è invece aumentato solo marginalmente, passando dal 91,4% al 91,9%, con un incremento medio annuo dello 0,27%. Sebbene 110 milioni di persone all’anno abbiano ottenuto un nuovo allacciamento, la popolazione è cresciuta di 95 milioni di persone all’anno, determinando una riduzione molto più contenuta, pari a 15 milioni di persone all’anno, della popolazione priva di accesso.

Che cosa ci dice questo grafico? I progressi globali nascondono profonde disparità regionali. Mentre in Asia centrale e meridionale il numero di persone prive di accesso è diminuito in modo drastico, nell’Africa subsahariana la situazione è rimasta pressoché invariata, concentrando così una quota costantemente crescente del deficit mondiale.

Sebbene il numero di persone prive di accesso all’elettricità nel mondo sia diminuito da 1,1 miliardi nel 2010 a 655 milioni nel 2024, i progressi sono stati fortemente disomogenei. Nello stesso periodo, la quota dell’Africa subsahariana sul deficit globale è passata dal 49% all’86%, mentre il numero di persone prive di accesso nella regione è diminuito solo marginalmente, da 565 a 563 milioni.

L’Asia centrale e meridionale ha invece compiuto progressi significativi, riducendo dal 36% al 3% la quota della propria popolazione ancora priva di accesso all’elettricità.