Tracking SDG 7 – Introduzione
Nonostante i significativi progressi compiuti dal 2015, l’obiettivo di garantire entro il 2030 servizi energetici economici, affidabili e moderni per tutti e tutte resta ancora fuori portata. Ripercorrendo i punti principali del rapporto ufficiale Tracking SDG 7: The Energy Progress Report 2026, questa sezione si propone di mappare e circostanziare lo stato di avanzamento nell’accesso all’energia nel mondo attraverso una panoramica di serie storiche, dati regionali e focus sui Paesi più critici. L’obiettivo è offrire una chiave di lettura chiara sulla forte disomogeneità geografica del deficit energetico, che vede l’Africa subsahariana come l’area a maggiore divario strutturale.
La transizione energetica globale prosegue in un contesto segnato da crisi multiple e concomitanti, che hanno più volte interrotto le tendenze positive. Al momento della pubblicazione, le loro conseguenze complessive restano ancora incerte. Accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica in linea con l’SDG 7 rappresenta un’opportunità fondamentale per rafforzare la sicurezza energetica globale: diversificare le fonti, ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili e aumentare la resilienza macroeconomica.
SDG 7.1.1 • Accesso all’elettricità
Nel 2024, 655 milioni di persone erano ancora prive di accesso all’elettricità, pari a circa l’8% della popolazione mondiale. Per raggiungere l’accesso universale entro il 2030, il ritmo dei progressi dovrà più che triplicare, passando all’1,35% annuo.
SDG 7.1.2 • Accesso a combustibili e tecnologie puliti per la cottura
Nel 2024, si stima che circa un quarto della popolazione mondiale, pari a 2 miliardi di persone, non avesse ancora accesso a combustibili e tecnologie di cottura puliti. Se le tendenze attuali resteranno invariate, entro il 2030 l’accesso raggiungerà solo il 79% della popolazione mondiale, mentre 1,8 miliardi di persone resteranno principalmente dipendenti da sistemi di cottura inquinanti.
I progressi particolarmente lenti in alcune aree del mondo, insieme alla crescita demografica, indicano che il ritmo di miglioramento sta diminuendo e potrebbe arrestarsi nel lungo periodo in assenza di un’accelerazione degli interventi.
Nel 2023, le energie rinnovabili rappresentavano il 18,0% del consumo finale totale di energia mondiale. I progressi sono rapidi e in accelerazione, soprattutto nel settore della produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Le tendenze attuali, tuttavia, restano insufficienti per raggiungere gli obiettivi dell’SDG 7.2 e quelli internazionali in materia di clima e sviluppo.
