Bangladesh: “senza uguaglianza di genere non c’è vera rivoluzione”
Giornalista e ricercatrice, Saydia Gulrukh vive a Dacca. Attiva nei movimenti per i diritti delle minoranze, per la giustizia sociale e di genere, a capo del dipartimento di ricerca e campagne pubbliche dell’associazione Drik, risponde a Giuliano Battiston, giornalista freelance e socio dell’associazione Lettera22, e a Gabriele Cecconi, fotografo indipendente che segue da anni il Bangladesh, sulla lunga transizione politica in corso nel Paese del sud-est asiatico, dove il 12 febbraio si sono tenute le prime elezioni dopo la caduta nell’estate 2024 del regime di Sheikh Hasina, prima ministra e leader dell’Awami League, e la parentesi del governo di transizione guidato dal premio Nobel Muhammad Yunus.