Regioni con una percentuale della popolazione che vive in condizioni di povertà assoluta (soglia di 8,3 dollari statunitensi al giorno pro capite) superiore al 50%, 2021–2026
Questa infografica è complementare rispetto a quella che fa riferimento alla soglia di povertà estrema pari a 3 dollari al giorno, perché in questo caso è adattata una soglia di povertà più alta: 8,30 dollari al giorno, espressi a parità di potere d’acquisto 2021. Si tratta della soglia tipicamente utilizzata per i paesi a reddito medio-alto e consente di osservare una forma di vulnerabilità economica più ampia rispetto alla povertà estrema misurata con la linea dei 3,00 dollari al giorno.
Nel grafico sono riportate le regioni in cui almeno metà della popolazione vive al di sotto di questa soglia. Il quadro conferma la forte concentrazione della povertà nelle regioni africane: l’Africa subsahariana rimane stabilmente su livelli molto elevati, pur con una minima diminuzione dall’88,8% nel 2021 all’87,8% nel 2026. All’interno della regione, l’Africa orientale e meridionale presenta i valori più alti, dal 89,6% al 89,0%, mentre l’Africa occidentale e centrale scende dall’87,7% all’86,2%. In ogni caso, è impressionante come quasi 9 persone su dieci siano colpite da questo problema di bassissimo reddito disponibile per vivere.
Rispetto alla soglia dei 3 dollari, entra nel gruppo anche l’Asia meridionale, dove la quota di popolazione sotto gli 8,30 dollari resta molto alta ma registra il miglioramento più marcato: dall’83,4% nel 2021 al 71,5% nel 2026. È l’unica regione tra quelle rappresentate che mostra una riduzione davvero consistente nell’arco del periodo considerato.
Anche il Nord Africa – raggruppato insieme a Medio Oriente, Afghanistan e Pakistan – rimane sopra la soglia del 50%, ma con livelli più bassi rispetto alle aree africane e all’Asia meridionale: la quota scende dal 60,9% nel 2021 al 58,1% nel 2026.
A livello globale, la Banca mondiale stima che la popolazione sotto la soglia degli 8,30 dollari al giorno sia diminuita dal 48,8% nel 2021 al 46,1% nel 2024, con una proiezione al 44,4% nel 2026. I miglioramenti più significativi si osservano nelle regioni relativamente più prospere, in particolare Asia orientale e Pacifico, America Latina e Caraibi, oltre che in Asia meridionale. Tuttavia, il grafico evidenzia che in alcune grandi aree del mondo la povertà misurata con questa soglia resta una condizione prevalente.
Nota metodologica
I dati per il 2025 e il 2026 pubblicati a marzo 2026 sono proiezioni basate sulle stime di crescita dei conti nazionali contenute nel Global Economic Prospects della Banca mondiale di gennaio 2026. La soglia di 8,30 dollari al giorno è espressa in dollari internazionali a parità di potere d’acquisto 2021.
